EBR: pubblicato il 12° rapporto


01-08-2026

Il Rapporto si propone di fornire un contributo all’analisi del posizionamento competitivo dei principali mercati bancari europei, attraverso l’analisi della dinamica dell’attività dei maggiori intermediari bancari, sotto il profilo patrimoniale, reddituale, di produttività e di efficienza, con riferimento ad un ampio spettro di operatori.
La struttura del Rapporto riflette, da un lato, la scelta di riferirsi alle informazioni di bilancio rese ufficialmente disponibili dalle principali istituzioni (in primo luogo EBA e BCE) ma, al contempo, l’esigenza di acquisire dati sufficientemente granulari per i singoli gruppi bancari oggetto di indagine, utili ad approfondire aspetti e voci di bilancio non sempre trattati o disponibili tramite le fonti istituzionali citate (è il caso, ad esempio, delle disaggregazioni per modello di business o per operatività geografica o di alcune poste contabili).
Le analisi si riferiscono pertanto sia ai dati, aggregati per paese, diffusi dall’EBA sia alle più dettagliate informazioni relative ad un campione di 99 gruppi bancari europei, di cui 6 italiani. Per i principali gruppi ci si avvale di dati e informazioni pubblicamente disponibili sui siti aziendali. Per i gruppi restanti si utilizza il database Moody’s Bankfocus. In entrambi i casi si fa riferimento agli schemi del bilancio consolidato.
Il Rapporto procede per livelli successivi di approfondimento.
In una prima sezione (“Congiuntura dei mercati bancari europei”) si dà conto innanzitutto delle più recenti tendenze nell’ambiente macroeconomico in cui i diversi settori bancari esercitano la loro attività, mettendone in evidenza gli elementi di convergenza e di divergenza; in secondo luogo, dati gli sviluppi macro, si illustrano i principali trend dell’attività bancaria in Europa (quantità e qualità dei finanziamenti, raccolta, tassi di interesse, ecc.) come emergono dalle statistiche del mercato bancario (BCE, Eurostat, ecc.); a seguire si illustrano in sintesi grandezze e dinamiche tendenziali dei bilanci relativi al 2025 con riferimento ai tre assi della redditività, del grado di patrimonializzazione e della qualità dell’attivo, così come emergono dai dati diffusi dall’EBA.
Nel secondo capitolo (“Principali gruppi bancari europei: dentro i bilanci”) il Rapporto si concentra su un ampio insieme di informazioni relative a 99 gruppi bancari, disponibili con riferimento dal 2006 al 2025.
L’analisi di confronto internazionale è principalmente condotta lungo tre direttrici:
1. comparando il dato di sintesi paese (definito sia come valore aggregato che come valore medio di tutti i gruppi originari della stessa nazione);
2. distinguendo i gruppi bancari in funzione dell’area geografica di origine della capogruppo tra gruppi del Sud Europa e gruppi del Centro/Nord Europa;
3. distribuendo i gruppi bancari in tre classi sulla base del modello di business (gruppi a prevalente vocazione di banca commerciale; gruppi a prevalente vocazione di banca d’investimento; altre banche).

Servizi e prodotti online